Aprile

Aprile - Quando le temperature iniziano a salire, la natura si risveglia dal letargo invernale. È ora di seminare verdure, fiori e piante aromatiche. Il prato va sottoposto a un trattamento completo, e anche i primi parassiti non si faranno attendere a lungo. Quindi, rimboccatevi le maniche e datevi da fare!  

Caduta dei boccioli dell'ibisco

Gialli, arancioni, rosa o i classici rossi: la fioritura dell'ibisco inizia a febbraio e continua fino a ottobre. Se, prima di sbocciare, i boccioli cadono, le cause possono essere diverse. Da una parte, l'ibisco è molto sensibile alle variazione della luminosità. Non solo spostando la pianta, ma anche solo girandola, si può causare la caduta dei boccioli. Facendo un segno sul pavimento si può riuscire a rimettere il vaso nella stessa posizione e con la stessa esposizione alla luce anche dopo che si pulisce il davanzale. Altre cause possono essere un pane di terra eccessivamente asciutto e la carenza di luce e sostanze nutritive. Annaffiare l'ibisco abbondantemente e regolarmente. Durante il periodo di fioritura, garantire l'apporto ottimale di sostanze nutritive aggiungendo una volta a settimana all'acqua di annaffiatura Gesal Fertilizzante per gerani e piante fiorite.

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Arieggiare i vasi di coltura

Man mano che i semi crescono, aumenta il fabbisogno di azoto delle piante. Per garantire una buona ventilazione della miniserra, alzare regolarmente per qualche ora la calotta.

Cosa fiorisce sul davanzale?

Sui davanzali al sole, compaiono i primi fiori di aphelandra, rose del deserto e medinilla.

Lasciatevi ispirare e ordinate

Già all'inizio dell'anno si può cominciare con le prime idee e con una vaga programmazione dell'allestimento del balcone. A fine mese è il momento di ordinare dal vivaista o dal centro di giardinaggio le piantine o le nuove piante da vaso che si desiderano. Lasciatevi anche ispirare dalle nuove offerte che troverete lì.

Iniziate la coltivazione di girasoli, ortaggi e piante aromatiche

La precoltura di quasi tutte le varietà di ortaggi, girasoli e piante aromatiche è già iniziata. La germogliazione è avvenuta e le plantule crescono. Quando la vaschetta di semina diventa troppo piccola, si deve ripicchiettare. Con un piantatoio tirare fuori le plantule più robuste con le radici e metterle in un nuovo contenitore a 4-5 cm di distanza o in singoli vasi piccoli. Dopo questa operazione, piantare le piante con un fabbisogno di nutrienti ridotto o medio nel terriccio COMPO SANA Terriccio per semina e piante aromatiche. Le piante che consumano molto, invece, come i pomodori, per crescere al meglio hanno bisogno di molte sostanze nutrienti già dopo il rinvaso. Utilizzare quindi un terriccio per piante verdi o per pomodori e ortaggi.

Irrobustimento di piante sensibili al gelo

Tutte le piante che risentono del gelo devono essere lasciate all'aperto solo quando non si prevedono più gelate notturne. In base alla regione e alle condizioni atmosferiche, questo passaggio può avvenire dall'inizio alla metà di maggio. Perché il trasloco non risulti traumatico, nelle giornate calde le piante possono già essere messe fuori a temprarsi. Non dimenticate però di riportarle dentro la sera!

Fioritura rigogliosa in balcone

La fioritura rigogliosa di rododendri, passiflore, buganvillee, eringi, Impatiens walleriana e fucsie annuncia definitivamente l'arrivo della nuova stagione in balcone e in terrazza.

Raccogliere insalata e timo

Chi ha cominciato all'inizio dell'anno con la coltivazione di insalata e timo, ora viene premiato con i primi raccolti.  

Togliere la protezione invernale

Finalmente le giornate si allungano e si fanno più calde. È ora di togliere la spessa protezione invernale, altrimenti le piante sentiranno caldo. Poiché ci possono ancora essere delle gelate notturne, tenere sempre a portata di mano, fino a fine maggio, il materiale di copertura (tessuto-non tessuto, sacchi) per le piante più sensibili.

Piantare le piante perenni

Si può iniziare a piantare le piante perenni non appena le previsioni annunciano qualche giornata più mite. Se si piantano in primavera, durante l'estate creeranno un sistema di radici molto vasto e sopporteranno meglio il freddo dell'inverno successivo. Prima di procedere, rimuovere completamente dall'aiuola le infestanti, soprattutto quelle con radici, come gramigna e girardina silvestre. Per combattere le infestanti monocotiledoni e dicotiledoni, ci si può aiutare con Gesal Spray diserbante. Agisce con sicurezza, resiste per 6 ore alle intemperie e si può procedere alla messa a dimora già 2 giorni dopo il trattamento.

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Dividere le piante perenni

Nelle piantagioni già esistenti, le piante perenni tendono a propagarsi molto nell'aiuola. Se angustiano i vicini di aiuola, se ne deve limitare la crescita. Estrarre quindi dal terreno la pianta con una forca a vanga e dividere la pianta. Piantare le piante perenni separate utilizzando COMPO SANA Terriccio per giardino come se fosse una nuova piantagione.

Tagliare e concimare le conifere

Potando regolarmente le conifere, si garantisce una crescita sana e folta. Non tagliare però i rami vecchi. Diversamente dalle latifoglie, nelle conifere i punti spogli tagliati non si rigenerano più.  

Lumache e altri insetti sul piede di guerra

Fare attenzione a blatte e vaiolatura su getti e foglie giovani. Se trovate sul terreno e sulle piante tracce di bava, significa che nel vostro giardino le lumache sono in avanzata. Le vedrete solo in giorni umidi e freschi: le lumache sono attive di notte, mentre durante il giorno si proteggono dalla siccità nel terreno. Poiché in condizioni atmosferiche favorevoli si moltiplicano rapidamente, si deve iniziare a combatterle subito dopo l'inizio dell'infestazione. Un supporto utile è offerto da Gesal Granulato antilumache.

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Falciatura del prato e verticut

Il prato dovrebbe ricominciare a crescere a partire da metà aprile e deve quindi poter assorbire aria, nutrienti e acqua. Per garantire un'areazione sufficiente, è necessario falciarlo e procedere al verticut. Con lo scarificatore, lavorare il prato una sola volta in direzione trasversale e longitudinale, così da rimuovere facilmente il feltro erboso indesiderato. Il prato tornerà così a respirare. Infine, concimare con Gesal FLORANID Concime per tappeti erbosi a effetto prolungato.

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