Maggio

Maggio – È arrivato il mese dei piaceri, maggio! Balconi, terrazze e giardini si trasformano in un mare di fiori e risvegliano davvero lo spirito primaverile. Regalate alle piante sensibili al freddo una terapia di aria fresca e, seminando le aiuole, date il la a un ricco raccolto.

Gli alberi di giada amano l'aria aperta

La Crassula ovata, detta anche albero di giada, è una pianta ornamentale molto semplice da curare. Predilige i posti al sole, ma senza essere esposto ai raggi intensi e diretti dietro ai vetri di una finestra. Quando finisce il tempo delle gelate notturne, queste piante passano volentieri l'estate in balcone o in giardino. Prima di metterle all'aperto, controllare il terreno nel vaso. Se ci sono molte radici e il pane di terra è molto compattato, è tempo di rinvasare la pianta in un vaso più grande con terriccio nuovo. L'albero di giada non tollera di avere le radici umide. Piantatela usando COMPO CACTEA Terriccio per cactacee, che, con la preziosa sabbia di quarzo, garantisce una distribuzione ottimale dell'acqua nel substrato evitando di far marcire le radici.

Cosa fiorisce sul davanzale?

A maggio i davanzali si riempiono di frangipani ed Exacum affine. Per una fioritura intensa, necessitano di un apporto di sostanze nutritive regolare e bilanciato. Concimate quindi le piante con Gesal Fertilizzante per gerani e piante fiorite che contiene la formula nutritiva ideale per fiori rigogliosi e duraturi.

Piantare i fiori da balcone

L'attesa è stata lunga ma finalmente è arrivato il momento: dalla metà di maggio (dopo il gelo di maggio), si può iniziare a comprare i fiori da balcone e a piantarli in fioriere e vasi. Non mettete limiti alla fantasia nell'allestimento del vostro "salotto verde". Per poterne godere a lungo, al momento della messa a dimora è importante rispettare qualche consiglio e segreto basilare. Già quando si acquistano le piante, bisogna considerare le esigenze in termini di posizionamento e la diversa intensità di crescita. Utilizzare inoltre vasi con un drenaggio dell'acqua e un terriccio di qualità. Per non avere preoccupazioni, si consiglia COMPO SANA "La leggera" Terriccio universale di qualità, che riunisce il 50% in meno di peso con il 100% di fertilità e di qualità COMPO.

Piante da vaso sensibili al freddo

È tempo di mettere all'aperto le piante da vaso sensibili al freddo, come la Dipladenia. Per l'adattamento al sole, lasciarle 2-3 settimane all'ombra o in penombra e, prima di spostarle definitivamente al sole, controllare se è necessario rinvasare le piante. Il rinvaso va fatto ogni 2 anni circa utilizzando COMPO SANA Terriccio per piante da balcone.

Il rododendro come pianta da vaso

Il rododendro non cresce solo in giardino ma, con i suoi fiori, può abbellire anche balconi e terrazze. Nella cura di queste piante da vaso sempreverdi, bisogna avere un po' di attenzione. Il rododendro predilige la penombra e non tollera il sole delle ore più calde. Se in primavera ed estate necessita di molta acqua, per il resto dell'anno va mantenuto moderatamente umido. Quando si annaffia, utilizzare solo acqua demineralizzata o acqua piovana in quanto la pianta è sensibile al calcare. Se le foglie giovani e successivamente quelle più vecchie si ingialliscono, può trattarsi di primi sintomi di una carenza di ferro. Le nervature restano verdi e spiccano molto sulla foglia ingiallita. Se non si interviene, le foglie si seccano dal margine e si ha la cosiddetta clorosi per carenza di ferro. Per una rapida rigenerazione, consigliamo il fertilizzante idrosolubile altamente concentrato a base di ferro Gesal Tonico per piante.

Altre informazioni

Cosa fiorisce in balcone?

Il balcone si trasforma in un fiume di fiori. Ortensie, fucsie, cespugli di margherite, dalie, petunie e gerani iniziano a sfoggiare i loro fiori in questo mese. Per una fioritura rigogliosa e duratura, concimate regolarmente le piante con Gesal Fertilizzante per gerani e piante fiorite, che agisce subito e assicura l'apporto di nutrienti alle piante.

Raccolto dall'orto?

Rucola, origano e ravanelli possono essere raccolti freschi dal balcone. 

Rimedi contro le cicadacee del rododendro, impedire il disseccamento dei boccioli

Il rododendro fiorisce da aprile a giugno. Per poter godere della bellezza dei suoi fiori anche l'anno prossimo, si deve controllare regolarmente che sulle foglie non vi siano parassiti. Le larve giallastre delle cicadacee del rododendro si sviluppano a partire da maggio: succhiano le nervature principali sulla pagina inferiore delle foglie. Le cicadacee adulte sono insetti verdi di circa 1 cm di grandezza con strisce longitudinali rosse sulla schiena. A partire da giugno, succhiano linfa vitale su entrambe le superfici della foglia. In seguito a questa attività succhiatoria, le foglie presentano macchie di colore giallo pallido. Le cicadacee non danneggiano i rododendri tanto per la loro attività succhiatoria, quanto per il fatto che depongono le uova nei boccioli, trasmettendo così l'agente patogeno della marcescenza dei boccioli. Quando si iniziano a vedere le larve giallastre, a maggio, è possibile indebolire lo sviluppo delle cicadacee con un primo trattamento con Gesal Insetticida annaffiamento e polverizzazione CALYPSO®. Per impedire agli insetti adulti di deporre le uova, in tarda estate sono necessari altri trattamenti. Essendo le cicadacee molto mobili, la mattina spruzzare particolarmente la pagina inferiore delle foglie.

Altre informazioni sulle cicadee del rododendro
Altre informazioni sul disseccamento dei boccioli

Proteggere le ciliegie dai drosofilidi

Trovare le ciliege bacate è un vero peccato. I colpevoli sono i drosofilidi, mosche grandi 4-5 mm e simili alle mosche domestiche. L'insetto depone il suo uovo sulle ciliegie in maturazione. I bachi bianchi divorano la polpa del frutto intorno al nocciolo e la ciliegia diventa opaca, molle e marcia. Dopo circa 3 settimane lasciano il frutto e si trasformano in crisalide nel terreno, dove svernano a circa 3 cm di profondità. Vengono colpite soprattutto le ciliege dolci intermedie e tardive, raramente le amarene, ma anche le ciliege di monte, i caprifogli, i Symphoricarpos e il prunus padus. Con un'applicazione di Gesal Bacche, frutti e ortaggi insetticida CALYPSO® da effettuare quando le ciliege cambiano colore (da giallo a rosso), potrete gustare le vostre ciliege senza vermi.

Muschi e infestanti nel prato

Chi è che non sogna di avere un prato sano e verdissimo? Purtroppo, nella realtà nel prato spesso si propagano muschi e infestanti. Le cause della formazione dei muschi nel prato sono diverse: carenza di nutrienti, acque stagnanti nel terreno, feltro erboso non rimosso o posizione ombreggiata. Oltre a una scarificazione attenta, in caso di infestazioni gravi si può usare Gesal Concime per tappeti erbosi muschio-No grazie! Le sgradite infestanti compaiono soprattutto sui tappeti erbosi poco concimati e radi. Se nel vostro bel prato si propagano pratoline, tarassachi, trifogli e simili in misura contenuta, possono semplicemente essere spiantate o estirpate. Se invece è troppo tardi, si deve intervenire con un erbicida come Gesal Trattamento tappeti erbosi.

Altre informazioni

Seminare in pieno campo

Dopo il gelo di maggio, il rischio di altre gelate notturne è molto basso. Inizia quindi la stagione calda della semina. Nell'orto domestico si può procedere con gli ortaggi e le piante aromatiche che amano il caldo, come porri, zucchine, cavolo rapa, broccoli, aneto ed erba cipollina. In giardino, invece, si possono colmare i primi vuoti nelle aiuole di fiori con la semina integrativa di piante a fioritura estiva, come fiordalisi, delphinium e girasoli. Durante la semina, leggere le indicazioni sulle diverse confezioni e coprire i semi con un po' di terriccio, come COMPO SANA Terriccio per giardino. Contrassegnate i punti seminati così da non confonderli con malerbe.

Tempo di raccolto

Indivia, prezzemolo, piselli, rafani.