
Con i loro fiori colorati sono uno dei fiori estivi più apprezzati per la loro bellezza, vigore e resistenza. Al termine della bella stagione puoi conservarli per vederli in fiore anche il prossimo anno, adottando alcuni sistemi per ripararli dal freddo e lasciarli in riposo invernale: a partire dalla prossima primavera potranno tornare splendidi. In questo articolo ti mostreremo come!
I gerani non sono resistenti nelle zone con clima invernale freddo, e anche nelle aree mediterranee con inverno mite è opportuno assicurarsi che le piante non restino esposte a temperature vicine allo zero. Di norma, le temperature basse per un breve periodo, leggermente sotto lo zero, non rappresentano un grosso problema. Ma tenete d'occhio il meteo dalla fine di ottobre in poi: quando iniziano a presentarsi brinate notturne, è giunto il momento di preparare i gerani al riposo in ambiente protetto.
I gerani possono essere protetti in diversi modi. Se conservi le piante in un luogo buio, come una soffitta o un seminterrato, le temperature ideali sono tra i 5 e i 10 gradi. Se lo svernamento avviene in un luogo luminoso, le piante possono tollerare anche temperature più calde, intorno ai 15 gradi. Tuttavia, se fa troppo caldo i gerani germoglieranno prematuramente. In generale, meno luce = più fresco è un parametro da considerare.
Questo metodo ti fa risparmiare un po' di lavoro, ma richiede un po' di spazio nel seminterrato, cantina, capanno in giardino o in una soffitta. Le piante andranno portare al riparo così come sono, nel loro vaso.
Ecco come si fa.
Se hai poco spazio, puoi facilmente riporre le piante in scatole di cartone, utilizzando della carta di giornale e un paio di cesoie da potatura.
Ecco come si fa.
Questo metodo è particolarmente adatto per piccole cantine e soffitte o casette da giardino dove avete bisogno di ridurre al minimo l’impiego di spazio.
Durante il periodo freddo, le piante necessitano solo di un po' di umidità: di solito è sufficiente annaffiare moderatamente i gerani in vaso ogni quattro settimane. Se le piante sono state trattate come suggerito come nel terzo metodo, non è necessario inumidire perché gli esemplari sono “fermi”, in riposo. Tuttavia, controlla regolarmente per rilevare eventuale presenza di marciume o parassiti su rami e foglie.

1. Rinvasare in terriccio fresco:
Verso la fine dell’inverno, a febbraio o marzo, è il momento ideale per rinvasare i gerani che hanno trascorso l’inverno al riparo utilizzando del terriccio fresco, come il COMPO SANA Terriccio per piante da balcone. Questo terriccio specifico offre ai vostri gerani le condizioni ideali per ripartire e, grazie alla sua miscela ottimizzata di microelementi, fornisce loro tutti i nutrienti essenziali fino a otto settimane.
2. Fuori dal ricovero invernale:
Dopo il rinvaso, sistemate i gerani in un luogo caldo e luminoso, con temperature di circa 18-20 °C. L’ideale è, ad esempio, una veranda luminosa o il davanzale di una finestra. Ad aprile, quando le temperature tornano a raggiungere i 20 °C, potete iniziare a mettere i gerani all’aperto durante il giorno, abituandoli gradualmente ai caldi raggi del sole. Dopo le ultime gelate, verso metà maggio, potranno essere trasferiti definitivamente all’aperto.
3. Ben nutriti verso la primavera:
Un concime minerale liquido, come il Gesal Concime per gerani e piante fiorite, aiuta le piante a riprendersi dopo lo svernamento e favorisce una nuova crescita vigorosa e sana. Grazie al suo elevato contenuto di nutrienti, aumenta la resistenza dei gerani e favorisce inoltre lo sviluppo delle radici fin dall’inizio della coltivazione.
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