compo image
  1. GESAL
  2. Manuale
  3. La cura delle piante
  4. Giardino e piante da giardino
  5. La cura del giardino
  6. La cura del giardino nelle estati calde

Allarme caldo: come prendersi cura correttamente delle piante con il caldo

Finalmente estate: le temperature salgono e non vedete l’ora di godervi la bella stagione nel vostro spazio all’aperto? Affinché le piante superino bene il caldo, è fondamentale una cura adeguata. Vi sveliamo quindi i migliori consigli per annaffiare e concimare correttamente durante il prossimo periodo di caldo – e vi mostriamo quali piante sono più adatte alle posizioni molto soleggiate e calde.

compo image

Come annaffiare correttamente con il caldo

Niente è meglio di una rinfrescante doccia nelle torride giornate estive – non solo per noi, ma anche per i nostri amici verdi. Che si utilizzi un annaffiatoio o un tubo da giardino, una tecnica di irrigazione corretta è fondamentale. Ci sono tre punti importanti da considerare affinché le piante possano davvero beneficiare dell’acqua!

1. Annaffiare al mattino

È preferibile annaffiare le piante nelle prime ore del mattino, quando il terreno è più fresco e l’umidità viene trattenuta meglio. Se invece si irrigano le piante sotto il sole cocente di mezzogiorno o la sera, gran parte dell’acqua evapora rapidamente dal terreno riscaldato.

Annaffiare durante le ore più calde della giornata comporta inoltre il rischio di bruciature sulle foglie. L’irrigazione serale, invece, può aumentare il pericolo di malattie fungine: se durante la notte la temperatura scende e le foglie restano bagnate, si creano condizioni ideali per la proliferazione dei patogeni.

2. Annaffiare in profondità

Anziché annaffiare superficialmente ogni giorno, è consigliabile irrigare le piante a intervalli di alcuni giorni, ma in modo abbondante e profondo. In questo modo l’acqua raggiunge effettivamente le radici. Questo vale soprattutto per le piante da giardino, che dispongono di un volume di terreno maggiore.

Le piante da balcone o in vaso, invece, necessitano di irrigazioni più frequenti, poiché il volume di substrato nei contenitori è limitato. Prima di prendere l’annaffiatoio, potete fare una semplice prova con il dito: se il terreno è asciutto, è il momento di annaffiare; se è ancora umido, è meglio rimandare. Un’umidità costante è dannosa per le piante tanto quanto una siccità prolungata.

3. Annaffiare direttamente il terreno

Versate l’acqua sempre in modo uniforme alla base del fusto, direttamente sul terreno, e non sopra le foglie. In questo modo l’acqua raggiunge subito le radici e si evitano danni alle piante.

L’umidità sulle foglie, infatti, in combinazione con l’irradiazione solare, agisce come una lente d’ingrandimento: le gocce d’acqua riflettono e concentrano la luce solare, causando bruciature e danni ai tessuti vegetali.

Consiglio per risparmiare acqua:

Per un’irrigazione particolarmente efficiente dal punto di vista del consumo idrico, potete installare un sistema di irrigazione a goccia o un impianto automatico per le piante da giardino e in vaso. Questi sistemi sono adatti a tutte le aree del giardino, come siepi, arbusti o aiuole, e rilasciano l’acqua in modo mirato e parsimonioso, consentendo un notevole risparmio.
Inoltre, potete risparmiare acqua raccogliendo l’acqua piovana in una botte e utilizzandola per irrigare le piante del giardino.

compo image

Concimare le piante in caso di stress da caldo

Fornendo regolarmente alle piante da giardino e da balcone tutti i nutrienti necessari, le rendete più resistenti alle fasi di caldo e siccità, contribuendo così a una importante misura preventiva in vista della prossima ondata di calore.
Particolarmente consigliato è un concime a base di ingredienti naturali, come la lana di pecora. La lana contenuta nel Gesal Concime universale - effetto prolungato con lana di pecora possiede infatti una capacità di trattenere l’acqua particolarmente elevata, permettendo alle piante di essere meglio rifornite di umidità anche durante i periodi di siccità.
Allo stesso tempo, le materie prime organiche attivano gli organismi del suolo, rendendo così i nutrienti presenti nel terreno più facilmente disponibili per le piante. In questo modo non solo migliora la struttura del terreno, ma le piante da giardino vengono anche rifornite di tutti i nutrienti essenziali e rafforzate in vista delle future ondate di caldo.
Un concime a lunga durata di questo tipo può essere applicato una sola volta in primavera, poiché rilascia nutrienti per un periodo fino a cinque mesi.

compo image
Concimi & Cura del fogliame

Gesal Concime universale - effetto prolungato con lana di pecora

Grazie alla sua azione immediata e a lunga durata, il concime 100% naturale con lana di pecora nutre delicatamente le piante con tutti i nutrienti essenziali fino a cinque mesi.

Vai al prodotto

6 consigli: proteggere le piante dal caldo

  1. 1

    Piantare in base alla posizione

    Già scegliendo una piantagione adeguata alla posizione è possibile risparmiare molto lavoro durante i caldi mesi estivi. È quindi importante considerare le esigenze specifiche delle piante in termini di tipo di suolo ed esposizione al sole. Esistono, ad esempio, molte piante che si sviluppano al meglio in un luogo soleggiato con un terreno piuttosto sabbioso, ben drenato e asciutto. Queste piante tollerano senza problemi periodi estivi più caldi e secchi.

  2. 2

    Garantire ombra

    Se l’intera area del giardino è esposta al sole, è possibile contrastare un’eccessiva evaporazione piantando alberi, siepi e arbusti alti ai margini del giardino. Questa protezione naturale non solo crea zone d’ombra piacevoli, ma protegge allo stesso tempo le piante del giardino dal vento secco che favorisce la disidratazione.

  3. 3

    Scegliere il substrato giusto

    La base migliore per piante sane è sempre uno sviluppo radicale ottimale. Già con la scelta del substrato adeguato è possibile favorire una crescita sana delle piante anche nei periodi di siccità. Il nostro terriccio COMPO SANA Terriccio per piante da balcone e il COMPO BIO Terriccio universale AQUA-DEPOT trattengono l’umidità più a lungo e richiedono quindi annaffiature meno frequenti.

  4. 4

    Creare freschezza

    Se desiderate migliorare il microclima del vostro giardino, la realizzazione di uno stagno o di un piccolo fossato può essere molto utile. L’acqua che evapora dal terreno e dalle piante circostanti contribuisce infatti a rinfrescare piacevolmente l’ambiente. Le superfici del giardino ricoperte da pietre, ghiaia o cemento, invece, accumulano calore e favoriscono un maggiore surriscaldamento dell’area.

  5. 5

    Proteggere dall’evaporazione

    In generale è utile coprire le superfici del giardino che non vengono calpestate frequentemente, poiché un terreno “nudo” favorisce una evaporazione dell’acqua molto più rapida. Un’ottima soluzione consiste nella pacciamatura delle aiuole di ortaggi e fiori. A questo scopo sono adatte fibre di compost di alta qualità oppure altri materiali organici come cippato di legno o decorazioni in corteccia di quercia. Lo strato protettivo trattiene l’umidità nel terreno più a lungo, riduce l’evaporazione e protegge efficacemente il suolo dalla disidratazione. Un’ulteriore alternativa per proteggere il terreno dall’evaporazione consiste nel piantare coprisuolo negli spazi liberi tra le piante nelle aiuole fiorite o nell’orto. Una copertura vegetale fiorita, ad esempio con phlox tappezzanti, timo strisciante e specie simili, non solo protegge il terreno dall’asciugarsi, ma impedisce anche la crescita delle infestanti.

  6. 6

    Proteggere dal sole intenso

    Soprattutto durante le ore di massimo irraggiamento a mezzogiorno, è utile proteggere le piante da giardino e in vaso più sensibili al sole con una copertura aggiuntiva. È possibile, ad esempio, posizionare un ombrellone oppure stendere sopra le aiuole o i vasi un telo o un tessuto non tessuto bianco e traspirante. In questo modo si proteggono le piante più delicate, come ad esempio gli arbusti da bacca, dall’essiccazione e dalle scottature solari. Importante: la copertura deve essere sempre ben tesa e non appoggiata direttamente sulle piante, altrimenti l’aria calda ristagna al di sotto, con effetti negativi sulla vegetazione.

«Zappare una volta fa risparmiare tre annaffiature»

Così recita un antico detto dei giardinieri.
Allentando lo strato superficiale del terreno, infatti, l’acqua riesce a penetrare meglio nel suolo e l’umidità viene trattenuta più a lungo.

compo image

Quali piante sono particolarmente resistenti al caldo?

Per evitare grandi delusioni a causa di fioriture appassite, nelle posizioni molto calde è consigliabile puntare fin dall’inizio su piante da giardino e da balcone resistenti al caldo. Le piante particolarmente ben adattate al caldo e alla siccità si riconoscono spesso dalle foglie piccole e coriacee: grazie alla superficie ridotta, riescono infatti a limitare l’evaporazione. Anche i loro spessi strati cerosi offrono una protezione aggiuntiva. Spesso le foglie presentano una colorazione grigio‑argentea, che riflette la luce solare.

In particolare le piante succulente, come ad esempio le specie di Sedum, sono perfettamente adattate alla siccità grazie alle loro foglie capaci di immagazzinare acqua.

Anche le piante mediterranee, come il popolare lavanda e la graziosa dipladenia, così come le erbe aromatiche quali rosmarino, salvia e timo, prosperano ottimamente in posizioni soleggiate e calde grazie alla loro origine. Inoltre, le piante delle regioni aride e delle steppe, come la gaura, l’echinacea, il verbasco o il cardo globoso, sono candidate ideali: grazie alle loro radici profonde, riescono ad approvvigionarsi di acqua anche durante periodi prolungati di siccità.
Naturalmente esistono molte altre belle piante estive e perenni che amano il caldo, come ad esempio il sempre apprezzato girasole

Checklist per l’estate

  1. Piantare in base alla posizione: scegliete le piante più adatte alle diverse esposizioni. Per le zone più soleggiate e tendenzialmente secche sono indicate speciali specie resistenti alla siccità.

  2. Creare ombra: ombreggiate le piante più sensibili durante le ore più calde di mezzogiorno oppure spostate le piante in vaso in una posizione più ombreggiata. Potete anche piantare alberi o arbusti per creare ulteriori zone d’ombra in giardino.

  3. Annaffiare correttamente: irrigate nelle prime ore del mattino; fate arrivare l’acqua direttamente al terreno e annaffiate meno spesso, ma in modo abbondante, anziché frequentemente e in piccole quantità.

  4. Proteggere dall’evaporazione: pacciamate le aiuole del giardino e le piante da balcone oppure piantate coprisuolo sulle superfici di terreno scoperte.

  5. Creare un microclima piacevole: realizzate uno stagno e riducete le superfici cementate, che tendono a surriscaldarsi.

  6. Utilizzare il substrato adatto: scegliete per ogni pianta il terriccio appropriato. Le piante mediterranee, ad esempio, si trovano a loro agio in un terriccio mediterraneo, mentre le succulente necessitano di un substrato specifico come il COMPO CACTEA® terriccio per cactus e piante succulente.

  7. Garantire un buon apporto di nutrienti: per crescere sane, le piante hanno bisogno di nutrienti. Per prevenire lo stress da caldo è consigliata una concimazione con una maggiore percentuale di potassio.

Cura del prato in estate

Le alte temperature e i lunghi periodi di siccità in piena estate possono mettere a dura prova il vostro prato. Vi mostriamo come prendervene cura durante l’estate e come prevenire i danni causati dal caldo.

Per saperne di più

Condividi

Iscrizione alla newsletter

Sempre informati

Consigli per la cura delle piante in base alle stagioni, ispirazioni su temi quali giardino, prato, decorazione e tante altre informazioni… tutto questo sulla nostra newsletter!

Iscrizione effettuata con successo!

Tra breve riceverai una mail. Per confermare la tua iscrizione, clicca sul tasto di conferma contenuto nella mail.

Comunicaci per favore il tuo indirizzo e-mail.

Conferma il tuo consenso attivando il segno di spunta.