
Ecco come eseguire correttamente la potatura!
Con il suo mare di delicati fiori rosa e il profumo dolce che ricorda un po’ il gelsomino, l’oleandro è senza dubbio una delle piante mediterranee più amate. Anche Vincent van Gogh ha ritratto l’oleandro in una delle sue nature morte. Affinché questo arbusto possa però esprimere tutta la sua bellezza, è importante effettuare una potatura regolare. In questa guida Le mostriamo come potare il Suo oleandro e restituirgli nuova vitalità.
La buona notizia è questa: l’oleandro è una pianta estremamente tollerante alla potatura e perdona molti errori. Non deve quindi preoccuparsi troppo se ha esagerato un po’ con il taglio. Tuttavia, desideriamo fornirLe alcuni consigli utili affinché sappia quando è meglio potare gli oleandri e quali rami devono assolutamente essere rimossi.
L’oleandro può accompagnarci per molti anni. Perché ciò sia possibile, è necessaria una buona cura della pianta che, oltre a una corretta irrigazione e concimazione, comprende anche la potatura. Rimuovendo regolarmente i germogli vecchi, deboli o addirittura malati, si crea spazio per nuovi germogli più vigorosi. Se nota quindi che il Suo oleandro produce a malapena boccioli e fiori, potrebbe essere il momento di prendere le cesoie da giardino.
In generale, la potatura è consigliata in diverse situazioni. Alcuni motivi per effettuare una potatura sono:
Un buon periodo per effettuare interventi di potatura più importanti è la primavera, prima che l’oleandro inizi a produrre nuovi germogli. Se però è necessario ridurne le dimensioni per trasferirlo nel luogo di svernamento, anche il tardo autunno è un momento adatto. Durante e dopo il periodo di fioritura, invece, è consigliabile limitarsi a piccoli interventi di correzione, come la rimozione dei fiori appassiti o dei rami malati.
Per la potatura scelga possibilmente una giornata mite, asciutta e senza gelo. Una leggera copertura nuvolosa protegge l’oleandro appena potato dall’esposizione diretta ai raggi del sole.

1. Gli strumenti giusti per la potatura Per qualsiasi intervento di potatura, anche se si tratta solo di piccoli tagli di correzione sull’arbusto, è importante eseguire tagli netti e puliti per favorire la cicatrizzazione delle ferite. Utilizzi strumenti affilati e puliti per evitare di strappare o schiacciare i germogli. Per i rami più piccoli o con uno spessore pari a quello di un dito è sufficiente una forbice per rose, mentre per i rami più grossi può utilizzare una cesoia da giardino.
2. Potatura: l’abbigliamento protettivo corretto Tenga presente che tutte le parti dell’oleandro sono velenose. Durante la potatura indossi pertanto abiti a maniche lunghe e guanti.
Ob vecchio, malato o secco, quando si tratta di potare un oleandro può utilizzare le forbici senza troppi timori. Faccia però attenzione a non accorciare eccessivamente la pianta, poiché ciò potrebbe compromettere la fioritura dell’anno successivo. Tagli sempre i rami vecchi sopra una coppia di foglie, in modo che l’oleandro possa emettere nuovi germogli in quel punto. I rami malati o completamente secchi possono essere recisi direttamente alla base.
In generale, durante la potatura vengono rimossi o accorciati i seguenti germogli:
Se in primavera le precipitazioni sono scarse oppure l’oleandro si trova in una posizione coperta, un’irrigazione adeguata è indispensabile. Soprattutto con il caldo sole primaverile, il terriccio nel vaso tende ad asciugarsi rapidamente.
Inoltre, per sviluppare nuovi germogli sani e vigorosi, il Suo oleandro necessita di una buona quantità di sostanze nutritive. L’ideale è utilizzare un concime specificamente studiato per le esigenze delle piante mediterranee, come il «Gesal Mediterrana Concime a effete prolunga». Questo concime fornisce al Suo oleandro tutte le sostanze nutritive essenziali per un periodo fino a sei mesi. È consigliabile concimare la pianta subito dopo la potatura, in modo che possa affrontare la nuova stagione di giardinaggio con vigore. In alternativa, può concimare il Suo oleandro con il fertilizzante liquido «Gesal Mediterrana Fertilizzante per piante». Ulteriori consigli sulla cura dell’oleandro sono disponibili nel nostro ritratto della pianta dedicato all’«Oleandro».
Prodotti per il Suo oleandro
Potrebbe interessarle anche