
Come proteggere le vostre piante
Il prato si trasforma in una steppa giallastra, i fiori sul balcone abbassano il capo e anche l’orto ha già visto giorni migliori? I periodi di siccità prolungata possono mettere a dura prova il giardino. Scoprite come preparare al meglio il vostro spazio verde alle fasi di caldo e siccità e quali interventi di primo soccorso possono aiutare le piante a superarle con successo.
Estati sempre più calde e secche, inverni miti e piogge intense: i cambiamenti climatici pongono sfide crescenti anche agli appassionati di giardinaggio. In particolare, i lunghi periodi di siccità rendono più difficile la crescita sana delle piante in vaso e in giardino. Se una pianta riceve troppo poca acqua per un lungo periodo, non è più in grado di assorbire a sufficienza i nutrienti dal terreno. A lungo andare, ciò può indebolire le piante e renderle meno resistenti a malattie e parassiti.
Fortunatamente esistono numerose strategie per mantenere il giardino verde anche durante i periodi di siccità, dalla scelta delle piante più adatte alla preparazione del terreno fino a una concimazione mirata.
La siccità in giardino è solo un problema estivo?
Può sembrare sorprendente, ma la siccità non è un problema esclusivo dell’estate. Anche in inverno le piante possono subire danni da disidratazione. Questo fenomeno, noto come siccità da gelo, interessa soprattutto le piante sempreverdi come il bosso o il lauroceraso, che continuano a perdere acqua attraverso le foglie anche durante la stagione fredda.
Vi mostriamo come preparare e proteggere al meglio il vostro giardino dalla siccità, prendendo in esame i cinque principali ambiti del giardino.

Il primo passo è piuttosto semplice: scegliete piante resistenti alla siccità, in grado di sopportare senza problemi anche periodi prolungati con poca acqua. Tra queste rientrano robuste piante da giardino roccioso come iberide, sedum e aubrezia, ma anche specie mediterranee come lavanda, dipladenia ed echinacea purpurea. In particolare, le succulente con foglie spesse e carnose sono ben attrezzate per affrontare la siccità, poiché immagazzinano acqua nei loro tessuti. In generale, anche le piante con foglie piccole o leggermente pelose risultano spesso più tolleranti alla carenza idrica.
Anche al momento della messa a dimora è possibile adottare alcune misure per proteggere le piante dalla siccità. Consigliamo di utilizzare un terriccio specifico, come COMPO SANA Terriccio per piante da balcone oppure COMPO BIO Terriccio universale AQUA-DEPOT. Dopo la piantagione, potete coprire la superficie dei vasi e delle cassette da balcone con COMPO BIO GRANUPLANT®. Utilizzato come strato superiore sul terriccio, questo granulato riduce l’evaporazione e trattiene più a lungo l’acqua d’irrigazione nel substrato. In questo modo le vostre piante saranno protette in modo ottimale dal rischio di disseccamento.

La siccità può diventare particolarmente problematica nell’orto. Gli ortaggi da frutto, come pomodori e cetrioli, necessitano infatti di molta acqua per sviluppare frutti succosi e saporiti. Se coltivate ortaggi particolarmente esigenti in termini idrici o verdure a foglia come rucola e spinaci, non potrete purtroppo evitare di annaffiare regolarmente.
Anche tra le piante da orto, però, esistono specie più resistenti alla siccità. Le erbe aromatiche mediterranee come origano, rosmarino, timo e salvia prediligono terreni piuttosto asciutti e poveri. Anche molti ortaggi a radice, come pastinaca, barbabietola rossa e carota, così come aglio e cipolla, tollerano meglio i periodi di carenza d’acqua.
Le consociazioni ben pianificate, che combinano piante con radici profonde e superficiali, aiutano inoltre l’orto a superare meglio le fasi di siccità. Gli spazi liberi tra le piante possono essere coperti con uno strato di pacciamatura, che riduce l’evaporazione dell’acqua e mantiene il terreno umido più a lungo.
Per migliorare la capacità del terreno di assorbire e trattenere l’acqua piovana e quella delle irrigazioni, è utile anche smuovere gli strati superficiali del suolo con una forca da scavo. Per ridurre ulteriormente il consumo d’acqua, potete infine installare un sistema di irrigazione a goccia, che distribuisce l’acqua lentamente e in modo mirato direttamente alle radici delle piante.

Anche nelle aiuole del giardino esistono numerose possibilità per ottenere fioriture rigogliose e colorate nonostante periodi prolungati di siccità. Un ruolo fondamentale è svolto dalla corretta preparazione del terreno. Un terreno soffice e ricco di sostanza organica è infatti in grado di trattenere l’umidità molto più a lungo. Prima della messa a dimora delle piante, consigliamo quindi di lavorare e smuovere bene il terreno.
Per garantire alle vostre piante perenni e ai fiori un apporto costante di sostanze nutritive, potete inoltre distribuire prima della piantagione un concime organico a lenta cessione con lana di pecora. Grazie alla sua elevata capacità di trattenere l’acqua e al suo effetto positivo sulla vita del terreno, la lana di pecora aiuta a mantenere le piante ben nutrite anche durante i mesi più secchi.
Nelle aiuole si può scegliere tra numerose piante resistenti alla siccità, che richiedono meno interventi di irrigazione. Tra queste figurano, ad esempio, gli echinops, la salvia o il sedum. Anche i tapizzanti come il flox strisciante (Phlox subulata) o il timo serpillo rappresentano un’ottima soluzione per riempire gli spazi tra le piante più grandi, evitando che il terreno rimanga scoperto. In questo modo si riduce l’evaporazione dell’acqua e si protegge il suolo dall’essiccamento.
Se preferite un giardino facile da gestire, un muretto a secco può essere una scelta ideale. Può essere valorizzato con diverse piante perenni e tappezzanti resistenti alla siccità, dalle specie ornamentali alle erbe aromatiche. Piante come il flox strisciante, la radice di rosa (Rhodiola) o la portulaca ornamentale prosperano anche in condizioni di prolungata scarsità d’acqua. Oltre a essere decorative, sono particolarmente preziose per api e altri insetti impollinatori.

Ogni estate vi ritrovate davanti a una distesa giallo-bruna invece che a un morbido tappeto erboso verde? Soprattutto nei luoghi molto soleggiati e durante lunghi periodi di siccità, il prato può sviluppare rapidamente zone secche e diradate. Per evitarlo, è consigliabile seminare un prato resistente alla siccità. Le varietà di graminacee contenute in Gesal Prato gran sole sono particolarmente adatte a posizioni calde e soleggiate. Grazie alle loro radici profonde, riescono a raggiungere le riserve idriche presenti negli strati più bassi del terreno e a superare meglio i periodi di siccità.
Anche in questo caso, la corretta cura dopo la semina è fondamentale. I semi appena seminati necessitano infatti di un apporto costante di umidità: nelle prime settimane il terreno non deve mai asciugarsi completamente, altrimenti il processo di germinazione può interrompersi.
Una concimazione iniziale crea le condizioni ideali per permettere al prato di affrontare la stagione in buona salute. A questo scopo è indicato un concime a lenta cessione, da distribuire tra la fine di marzo e aprile. Per contrastare attivamente lo stress causato dalla siccità estiva, il prato ha inoltre bisogno di potassio. Scegliete quindi un concime per prato con un elevato contenuto di questo elemento, poiché rafforza le pareti cellulari e migliora la capacità delle graminacee di trattenere l’acqua. Gesal BIO Concime per prato AQUA-TOP è particolarmente adatto a questo scopo.
Oltre alla concimazione, anche una corretta irrigazione è decisiva per aumentare la resistenza del prato alla siccità. La tecnica giusta consiste in annaffiature abbondanti e profonde una o due volte alla settimana. Solo così l’acqua raggiunge le radici più profonde, stimolandone la crescita e permettendo al prato di approvvigionarsi autonomamente di acqua.
Tuttavia, non sono solo il caldo e la siccità a poter causare un prato bruciato. Esistono infatti anche altre possibili cause che meritano attenzione. Queste e altre possibili cause di un prato bruciato sono illustrate nel nostro articolo: «Prato bruciato: cosa fare?».

Come per le aiuole, anche per alberi, arbusti e graminacee ornamentali la scelta delle specie giuste e una buona preparazione del terreno sono fondamentali. Fortunatamente, esistono molte piante legnose che tollerano bene la siccità. Specie autoctone come l’acero campestre, la rosa canina e la ginestra si adattano generalmente meglio alle variazioni climatiche e ai periodi di carenza idrica.
Una buona scelta per il giardino sono anche i cosiddetti “alberi del clima” o “alberi del futuro”. Si tratta di specie particolarmente robuste e resistenti alla siccità, in grado di affrontare meglio le sfide poste dai cambiamenti climatici. Per favorire inoltre la biodiversità, scegliete piante che offrano nutrimento e rifugio a insetti e uccelli, come il nespolo, il corniolo o l’amelanchier.
È importante sapere che gli alberi diventano realmente autonomi dal punto di vista idrico solo una volta ben sviluppati. Nei primi due o tre anni dopo la messa a dimora, e soprattutto subito dopo la piantagione, necessitano ancora di irrigazioni regolari.
Anche le graminacee ornamentali sono veri specialisti della siccità. Una volta ben radicate, possono crescere a lungo senza ulteriori apporti d’acqua. Tra le varietà più adatte figurano la festuca, l’erba della Pampa e il miscanto cinese.
Prima della piantagione, assicuratevi che il terreno sia ben lavorato e soffice. Un concime naturale come il Gesal Concime universale - effetto prolungato con lana di pecora migliora la struttura del terreno e ne favorisce l’aerazione. Grazie all’elevata capacità della lana di pecora di trattenere l’acqua, le piante dispongono inoltre di una riserva idrica preziosa anche nei periodi più secchi.
Anche la corretta collocazione delle piante nel giardino può fare la differenza: alberi e arbusti di maggiori dimensioni possono fornire una piacevole ombra e creare condizioni più favorevoli per le piante sottostanti. Per completare la protezione del terreno, uno strato di pacciamatura con corteccia naturale di quercia non solo ha un aspetto decorativo, ma contribuisce anche a conservare l’umidità del suolo più a lungo.
Prodotti per affrontare la siccità in giardino
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